Come funziona Satispay: come si usa e a cosa serve?

Satispay nasce dalla necessità di trovare uno strumento di pagamento alternativo al contante e pensato per chi non possiede una carta di pagamento.

Attiva dal 2015, ha affermato sempre di più la sua presenza sul mercato, avvicinando le esigenze di clienti ed esercenti e arrivando a contare quasi 3 milioni di utenti attivi e più di duecentomila negozi che l’hanno scelta come metodo di pagamento.

Come si usa Satispay?

Usare Satispay è semplicissimo. Il suo utilizzo è paragonabile a quello di una carta prepagata con la differenza che qui, è tutto virtuale. L'account, creato tramite app, va collegato ad un conto corrente bancario ed è possibile selezionare un budget settimanale, che si reimposta ciclicamente e in maniera automatica ogni settimana appunto. È anche possibile effettuare ricariche immediate (assoggettate al costo di 1 euro), qualora il budget settimanale non sia sufficiente per l’operazione che si intende fare, oppure è possibile richiedere denaro ad altri utenti.

Con il credito a disposizione è quindi possibile iniziare ad effettuare tutte le operazioni che vedremo a breve, in che modo? Tramite l’app! L’interfaccia è davvero intuitiva, le funzioni disponibili sono chiare ed accessibili anche agli utenti “meno smart” e, in caso di dubbi, nella sezione “Centro Assistenza” si trovano le risposte ad ogni possibile quesito o problema.

Grazie alla geolocalizzazione è possibile sapere in tempo reale quali esercizi accettano Satispay nelle vicinanze e anche chi di loro partecipa al programma di cashback collegato.

Nella sezione “Risparmio” è inoltre possibile decidere in che modo accantonare piccole somme e in vista di quali obbiettivi.

A cosa serve?

Satispay ha come obiettivo principale quello di facilitare i pagamenti digitali e il trasferimento di denaro eliminando così la necessità di avere con sé denaro contante, da sempre poco sicuro e, dal post pandemia, anche poco igienico.

Tra le sue utilità, oltre a poter effettuare pagamenti sia nei negozi fisici che online, vi è la possibilità di:

  • trasferire il denaro da e verso altri utenti Satispay;
  • creare salvadanai condivisi tra gruppi di utenti o destinati al risparmio personale;
  • effettuare donazioni;
  • effettuare ricariche;
  • pagare bollettini postali;
  • effettuare pagamenti MAV/RAV, Pago Pa e Bollo Auto;
  • partecipare al programma di cashback ottenendo credito da spendere o da destinare ad un salvadanaio personalizzato.

La vera innovazione apportata da Satispay consiste nel suo essere indipendente, ovvero non è vincolata a nessun istituto bancario, e questo fa sì che il suo utilizzo sia gratuito. Le uniche commissioni previste sono infatti quelle per pagamenti a favore della PA o nel caso in cui si effettui una ricarica istantanea (in entrambi i casi la commissione ammonta ad un euro).

Un'altra bella comodità è data poi dalla possibilità di creare, oltre ai profili privati, anche account business con servizi ed estensioni ad hoc pensate per i titolari di partita Iva, anche per gli esercenti ricevere i pagamenti è gratuito, a differenza di quanto avviene con i pagamenti effettuati tramite POS.

Vi abbiamo convinto?

Satispay, pioniera nella rivoluzione dei metodi di pagamento virtuali, è davvero comoda ed innovativa oltre che gratuita. Molti strumenti di pagamento nascondono infatti costi o commissioni portando a spiacevoli sorprese, ma non è questo il caso di Satispay. Il budget disponibile è certo un po' limitato, Satispay non è lo strumento giusto per movimentare grosse somme, ma per le piccole spese è davvero la soluzione ottimale.

Il numero di utenti parla chiaro, la soddisfazione di clienti ed esercenti conferma questa tendenza e noi di Carte Top non possiamo che essere d'accordo.

Carte menzionate in questo articolo:

Scritto dalla redazione di Cartetop.it
La redazione Articolo scritto dal nostro team di redattori, appassionati conoscitori delle principali carte di pagamento.