Migliori carte prepagate

Hai bisogno di una carta prepagata, ma non sai quale scegliere?

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Ultimo aggiornamento: agosto 2021

Classifica 2021 delle migliori carte prepagate secondo la nostra redazione *



A cosa servono le carte prepagate?

Le carte prepagate sono molto utili e comode per chi vuole tenere sotto controllo le proprie spese e in ordine i propri risparmi. Con esse è possibile sia acquistare direttamente beni all’interno di negozi fisici, sia prelevare contanti da un qualsiasi sportello bancario automatico. Chiaramente ciò è possibile entro i limiti imposti dalla carta stessa e dalla somma presente su di essa.

Possedere una carta prepagata vuol dire quindi avere una specie di borsellino elettronico da cui è possibile di volta in volta attingere secondo le necessità e le esigenze del caso. Una delle comodità maggiori delle carte ricaricabili prepagate è il fatto che non è necessario collegarle a un conto corrente, ma è possibile ricaricarle anche in altri modi.

Caratteristiche delle carte prepagate

Oltre a quanto già accennato in apertura, le carte prepagate migliori hanno anche altre caratteristiche importanti. Per fare un esempio, qualora la carta fosse collegata ad un circuito internazionale, questa potrebbe essere utilizzata anche all’estero, sia per i pagamenti che per i prelievi.

Non sono soltanto i pagamenti fisici ad essere possibili con le carte prepagate, ma anche gli acquisti online, che sono molto comodi e vengono utilizzati da sempre più persone ogni giorno. In questi casi le carte prepagate offrono un certo tipo di sicurezza, in quanto eventuali frodi o truffe in cui si potrebbe incorrere su internet coinvolgerebbero soltanto la cifra presente sulla carta, dato che non è collegata a nessun conto corrente. Ciò chiaramente consente di limitare le perdite in queste circostanze sfortunate.

Le carte prepagate non sono tutte uguali. Ci sono infatti delle tipologie di carte prepagate particolari, che hanno funzionalità diverse e possono essere più adatte a casi specifici.

Carte prepagate con codice IBAN

Le carte prepagate con codice IBAN sono molto semplici e intuitive da utilizzare e offrono opportunità aggiuntive rispetto alle prepagate classiche. Infatti, oltre ad essere a tutti gli effetti delle prepagate, e dunque ricaricabili in tutte le modalità che conosciamo, ad esse è associato anche un IBAN senza conto corrente.

In questo modo, sia i privati che i professionisti e le imprese, dunque i titolari di partita IVA, possono usufruire anche di alcuni dei servizi che solitamente sono collegati a carte di credito e di debito che hanno alle loro spalle un conto corrente reale.

Ciò vuol dire che con questo tipo di carta è possibile:

  • Sia ricevere che inviare bonifici, e in caso di quelli da inviare sono anche programmabili (se ad esempio si deve effettuare un bonifico ogni mese, questa operazione può diventare automatica).
  • Ricevere l’accredito di pensione o stipendio.
  • Avere la funzione contactless.
  • Una canone annuo o mensile.
  • Un costo di emissione.
  • Commissioni per le ricariche e per i prelievi agli sportelli ATM. Le commissioni dipendono dalle carte scelte, e solitamente sono proporzionali alle ricariche effettuate o talvolta anche fisse.
  • Costi di conversione per i pagamenti e i prelievi che vengono fatti all’estero e con una moneta che non sia l’euro.

A ciò si vanno ad aggiungersi le funzioni classiche delle carte prepagate, ovvero pagamenti fisici e online e possibilità di prelevare denaro contante dagli ATM.

Solitamente, per l’uso di questa tipologia di carte prepagate, è previsto il pagamento di un canone mensile o annuale. L’ammontare di questo pagamento dipende dall’istituto bancario che si sceglie, dal tipo di carta e dall’offerta che viene fatta al momento di stipulare il contratto.

A chi sono adatte le carte prepagate

In realtà, le carte prepagate possono essere adatte a chiunque abbia bisogno di uno strumento pratico e comodo che garantisca controllo sui propri risparmi. È uno strumento utilizzabile sia per quelle che sono le spese di tutti i giorni, sia per quelle occasionali, ma non solo.

Per chi viaggia questo tipo di carte è l’ideale, in quanto permettono di avere disponibilità economica a sufficienza senza portare con sé troppi contanti. In particolare, queste carte rappresentano una risorsa importante per i giovani che studiano o viaggiano lontano da casa.

Infatti in questo modo possono portare con loro meno contanti ed evitare il rischio di smarrire il denaro o vederselo rubare. Inoltre ciò da la possibilità ai genitori di tenere sotto controllo le spese dei propri figli ed eventualmente ricaricare la carta prepagata anche da lontano in caso di emergenza o necessità.

Inoltre, si tratta di carte molto adatte anche per chi effettua acquisti online. Questo grazie al succitato vantaggio relativo alla protezione dal rischio di sottrazione dei dati di pagamento con possibili conseguenze sui propri risparmi.

I costi delle carte prepagate

Per la maggior parte delle carte prepagate i costi sono in linea di massima questi:

  • Una canone annuo o mensile.
  • Un costo di emissione.
  • Commissioni per le ricariche e per i prelievi agli sportelli ATM. Le commissioni dipendono dalle carte scelte, e solitamente sono proporzionali alle ricariche effettuate o talvolta anche fisse.
  • Costi di conversione per i pagamenti e i prelievi che vengono fatti all’estero e con una moneta che non sia l’euro.

Solitamente, le carte prepagate con IBAN hanno il vantaggio di avere costi inferiori rispetto alle carte associate a conti correnti tradizionali, ed anzi a volte le banche non richiedono neanche un costo di emissione per queste carte. Inoltre, se la pensione o lo stipendio sono accreditati su questa carta, a volte le banche non richiedono il canone mensile. Da pagare è invece l’imposta di bollo, e ciò vale praticamente per qualsiasi tipo di conto corrente.

Buone norme da seguire quando si possiede una carta prepagata

Per fare in modo di garantirsi la giusta sicurezza e il giusto utilizzo di una carta prepagata, basta seguire poche semplici regole. Ad esempio è importante conservare il PIN in un posto diverso da dove si conserva la carta, così in caso di furto o smarrimento questi due elementi non si troveranno associati.

Quando si acquista qualcosa, inoltre, è importante osservare sempre che l’importo presente sulla ricevuta sia quello giusto. In caso di smarrimento o di furto della carta, inoltre, è necessario bloccare subito la carta e sporgere denuncia.